Tumore prostatico resistente alla castrazione, metastatico: sicurezza ed esiti clinici di Abiraterone acetato dopo Docetaxel nei pazienti ottuagenari


Il cancro alla prostata resistente alla castrazione, metastatico, interessa principalmente gli uomini anziani, e questo apre questioni circa l'efficacia e la sicurezza delle terapie in questa popolazione.

Abiraterone ( Zytiga ), un inibitore selettivo della biosintesi androgenica, è risultato essere un'opzione terapeutica sicura ed attiva in un sottogruppo di 47 adulti molto anziani ( di età superiore a 80 anni ) arruolati nel Programma NPP ( Named Patient Programme ) italiano [ uso del farmaco su base individuale ], con un profilo di tollerabilità ed esiti clinici paragonabili a quelli della popolazione di più giovane età.

Il tumore alla prostata colpisce prevalentemente gli anziani, spesso fragili e le cui ridotte riserve fisiologiche e le molteplici comorbidità aumentano il rischio di effetti collaterali.
La disponibilità di nuovi farmaci ha migliorato la sopravvivenza globale ( OS ) dei pazienti con tumore alla prostata resistente alla castrazione ( CRPC ), ma ha aumentato il numero di pazienti molto anziani con questa patologia, che assumono farmaci antitumorali, sollevando questioni sulla loro efficacia e sicurezza in questa popolazione. br>
E' stata valutata la tollerabilità dell'Abiraterone in una coorte di adulti molto anziani con tumore alla prostata resistente alla castrazione, metastatico ( mCRPC ), arruolati nel Programma NPP italiano, e sono stati analizzati i risultati clinici.

Sono stati riesaminati in modo retrospettivo i dati clinici relativi a 47 pazienti affetti da tumore alla prostata resistente alla castrazione metastatico, di età superiore agli 80 anni, che avevano ricevuto Abiraterone dopo Docetaxel.
Anche la sicurezza e gli esiti clinici sono stati analizzati per età ( meno di 80 anni e più di 80 anni ).

Negli uomini molto anziani, la percentuale di risposta PSA ( antigene prostatico specifico ) è stata del 48.9%, e la sopravvivenza mediana senza progressione e la sopravvivenza complessiva sono state, rispettivamente, pari a 8 e a 18 mesi.

Le differenze di tossicità tra i gruppi di età non sono risultate importanti.

La principale limitazione dello studio era rappresentata dalla natura retrospettiva.

In conclusione, i dati hanno dimostrato che Abiraterone è attivo e sicuro nei pazienti molto anziani e produce risultati simili a quelli osservati nei pazienti più giovani, confermando così che Abiraterone è una opzione terapeutica gestibile in questa popolazione di pazienti. ( Xagena )

Maines F et al, Clin Genitourin Cancer 2016; 14: 48-55

Xagena_OncoGeriatria_2016



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